sabato 1 novembre 2008

Non fermiamoci sul più bello

Paganese – Perugia prima assoluta nella storia degli azzurrostellati e gara di cartello per la prossima giornata di campionato, ovviamente non per la posizione di classifica ma per i rispettivi obiettivi. Infatti azzurri e grifoni hanno avuto lo stesso percorso in queste prime nove giornate anche se gli umbri sono già al terzo allenatore in panchina. Un solo punto in più per gli uomini di mister Sarri con entrambe le squadre provenienti da due vittorie consecutive che, forse, hanno dato la svolta. Il Perugia qualche settimana fa ha sbancato il terreno di Terni in un derby sentitissimo prima di affondare il Taranto, proprio allo “Jacovone”, invece, la rinascita azzurra fatta seguire dalla vittoria sul Lanciano. La sfida con il Perugia vale un esame per la Paganese per capire di che pasta è fatta. Stesso discorso per il Perugia che in estate è stata costruito dal presidente Covarelli, giunto da Pisa nella sua città, per riportare in altro il grifone. La Paganese sulla carta è inferiore al Perugia dei vari De Giorgio (peraltro squalificato) Gatti, Mezavilla, Pizzolla, Cutolo, Ercolano, Mazzeo con gli umbri che hanno un obbligo finale, vincere.
La vittoria sul Lanciano, nella prima delle due gare casalinghe, ha indotto però una fiducia e tranquillità maggiore negli azzurrostellati. Proprio questo aspetto potrebbe essere la chiave di volta. La Paganese se si esprime con la stessa intensità di come hanno affrontato alcune gare di questo torneo se la giocherà alla pari. Il cuore in campo, e non oltre l’ostacolo questa volta, una vittoria metterebbe le ali agli uomini di Capuano. Un’occasione da sfruttare senza però strafare visto che anche un punticino contro questo Perugia ci andrebbe bene. Ma non mettiamo il carro davanti ai buoi. Questa Paganese ha le qualità per imbrigliare gli umbri che però giungono a Pagani nel momento migliore di questo inizio di stagione, meglio così sarà gara - spettacolo. Capuano anche questa settimana ha lavorato nella quiete di Tramonti ma domenica, come ha chiesto alla fine della sfida con Lanciano, attende un “Torre” - bolgia per ingabbiare il grifone e dare anche un caloroso abbraccio ad un calciatore del Perugia che però non sarà della gara, paganese purosangue, come il nostro concittadino Gianni Califano, portabandiera locale dei bomber nel panorama calcistico nazionale da circa quindici anni. Peppe Nocera - paganese.it

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