mercoledì 24 dicembre 2008

Scatta l'ora del mercato

Dopo la seduta mattutina di ieri è scattato il rompete le righe per i calciatori azzurrostellati, non per la dirigenza che, senza concedersi alcun giorno di vacanza, subito si è tuffata nel calciomercato. E’ prevista per stasera, infatti, una riunione tra tutti i soci per definire il budget da investire nella prossima sessione che prenderà il via ufficialmente il 7 gennaio per concludersi alle ora 19 del 2 febbraio.
L’attuale crisi economica ha avuto ripercussioni anche su alcuni soci che, nell’incontro odierno, comunicheranno al Presidente Trapani la volontà di ridimensionare i propri impegni per la stagione in corso. Ragion per cui, gioco forza, cambieranno anche i progetti iniziali del patron azzurrostellato che si vedrà costretto a rivedere l’attuale rosa, dando il via libera all’acquisizione di calciatori provenienti dalle formazioni Primavera di A e B. Politica che ha trovato l’assenso anche del tecnico Capuano che però non ha esternato le sue perplessità per un campionato, quello di Prima Divisione, nel quale è vietato abbassare la guardia e che nasconde sempre mille insidie.
Lasceranno la Paganese quei calciatori poco utilizzati finora o che hanno reso meno delle aspettative così come qualche big il cui ingaggio è decisamente alto rispetto alle attuali disponibilità economiche del sodalizio azzurrostellato.
La società per la verità sperava di rimpinguare le casse societarie cedendo, magari al Catania, il 50% del cartellino di Francesco Scarpa, attualmente in comproprietà con la Salernitana, ma il periodo poco felice che sta attraversando il centrocampista difficilmente faciliterà l'operazione.
Per quanto riguarda gli arrivi, invece, il Direttore Generale D’Eboli, già da qualche mese, ha intavolato trattative con vari club di serie A e B con l’obiettivo di portare a Pagani giocatori pronti nel dare, sin da subito, il proprio contributo in un campionato così impegnativo.
Quello che resta da colmare assolutamente è il vuoto in attacco nel cui reparto la Paganese è monca di un attaccante centrale e così, accantonati almeno per il momento, per i motivi di cui sopra, le ipotesi Cozzolino, Mastrolilli e Califano, per quest’ultimo era stato già raggiunto un'intesa di massima sull’ingaggio, il d.g. azzurrostellato ha avuto approcci prima con il Brescia per Denis Maccan, classe ’84 scuola Milan, 8 presenze quest'anno in B, poi con il Parma per Pietro Lorenzini, classe ’89 con una breve apparizione lo scorso anno in massima serie e l'anno prima in Coppa Uefa, ed in ultimo con l’Ascoli per l’albanese Edgar Junior Cani, classe '89, una presenza in A con il Palermo e sei in cadetteria quest'anno. La rete realizzata l’altro ieri alla Salernitana, però, potrebbe indurre l'Ascoli a ritirarlo dal mercato mandando così all’aria i piani della società azzurrostellata che a questo punto potrebbe virare su Federico Girardi, classe '87 anche lui in rete sabato scorso, che già in estate è stato vicinissimo a vestire la maglia della Paganese. Così come i buoni rapporti con l'Udinese potrebbero favorire il passaggio alla corte di Capuano dell'attaccante Innocent Tano Azian, ghanese classe '90, aggregato alla Primavera di mister Vanoli. Gianluca Russo - paganese.it

Una domenica diversa

Con la mancata disputa della gara Paganese - Juve Stabia, rinviata a data da destinarsi, su disposizione del Prefetto di Salerno, tutti i seguaci degli azzurrostellati avranno trascorso una domenica diversa, compreso il sottoscritto. Abbiamo anticipato quello che il calendario ci impone, allungando di una domenica quelle senza campionato che riprenderà il prossimo 11 gennaio quando la Paganese inizierà il girone di ritorno recandosi a Foligno. Dunque, facendo dei rapidi calcoli, rivedremo al "Torre" la Paganese non prima del 18 gennaio, al cospetto della matricola terribile Marcianise che nell'ultimo turno ha anche fermato la capolista Gallipoli bloccandola con un pari in rimonta. Dicevamo di questa domenica senza, purtroppo, stress da partita dove tutto, credo, è stato fatto con più calma, recandosi prima a Messa poi a fare le ultime compere e gli ultimi regali per l'imminente Natale o assaporare sino in fondo il pranzo domenicale senza lasciarlo a metà o non farlo proprio, per buona pace di mamme, mogli o fidanzate che forse finalmente dopo alcuni mesi sono riuscite a trasportare i propri partner a pranzo fuori o dalla zia di turno o suocera. Io invece ne ho approfittato per fare un acquisto boom! che cambierà radicalmente il mio rapporto con la scrittura, passando da quella tradizionale con la penna, a me tanto cara, a quella tecnologica avendo acquistato un notebook. Per chi mi conosce è un evento di proporzioni bibliche supportato nella scelta dalla preziosa consulenza del più esperto amico Gianluca Russo. Per il sottoscritto dunque sicuramente una domenica diversa che darà il via ad una rivoluzione copernicana per il mio rapporto poco idilliaco con la tecnologia. Ma ce la metterò tutta. Una domenica diversa anche per i tifosi della Curva Nord che per l'intera giornata hanno condiviso in Villa Comunale, con tutte le associazioni presenti sul territorio, la gara di solidarietà per il nostro Ferdinando con una lodevole iniziativa che ha coinvolto sino a tarda notte tutti i paganesi. Ora però è tempo, per qualche giorno, di lasciar perdere la Paganese e condividere con i propri cari questi giorni particolari non prima, attraverso queste righe, di rivolgere il mio augurio più sincero alla società della Paganese Calcio, al suo Presidente e a tutti i membri del sodalizio azzurrostellato di un Sereno Natale. Un caloroso abbraccio poi giunga virtualmente da parte mia a tutto il popolo azzurrostellato con l'augurio che queste feste natalizie portino ad ognuno grande serenità d'animo e permanga la mia vicinanza a Ferdinando, alla sua famiglia e ai suoi figli come supporto in questo momento particolare. Auguri a tutti e Buon Natale !!! Peppe Nocera - paganese.it

Risultati & Marcatori 17° Giornata

Benevento-Potenza 2-0 - 13’st Clemente, 18’st Castaldo
Crotone-Foggia 1-0 - 9'st Calil
Foligno-Pistoiese 1-2 - 13' aut Fiuzzi (P), 45'pt rig Coresi (F), 4'st Cipolla (P)
PAGANESE-Juve Stabia RINVIATA
Pescara-Cavese 1-2 -
25’ Bernardo (C), 33’pt Stella (P), 38’st Bernardo (C)
R. Marcianise-Gallipoli 2-2 - 3’st Riccardo, 25’st Marzeglia (G) - 32’st Innocenti, 41’st Tedesco (M)
Taranto-Sorrento 0-0
Ternana-Arezzo 1-1 -
16’ Lauria (A), 33’pt rig. Rigoni (T)
V. Lanciano-Perugia 0-2 - 10’st De Giorgio, 39’st De Giorgio

--LA CLASSIFICA--

Gallipoli 34
Arezzo 32
Benevento 30
Crotone 30
Cavese 29
Foggia 26
Perugia 24
Pescara 23 *
R. Marcianise 22
V. Lanciano 21
PAGANESE 20 (una gara in meno)
Sorrento 19
Ternana 19
Taranto 17
Juve Stabia 16 ** (una gara in meno)
Foligno 14
Pistoiese 14
Potenza 11
***

* un punto di penalizzazione
** due punti di penalizzazione
*** tre punti di penalizzazione

sabato 20 dicembre 2008

La disposizione della Lega PRO

Il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico prende atto che in data 19.12.2008 è stata notificata alla Lega l’ordinanza del Prefetto di Salerno che, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, impone il divieto della disputa della gara Paganese - Juve Stabia “prevista per domenica 21 dicembre 2008 presso lo stadio M. Torre di Pagani, fino a tutto il 10.1.2009”.

Ferma restando la competenza dell’Autorità nel compiere ogni opportuna valutazione in merito alle motivazioni poste a fondamento dell’ordinanza, la Lega ritiene opportuno precisare :

- che la “tipologia” del provvedimento ordinatorio pregiudica il regolare svolgimento di un campionato professionistico;

- che, a tutela dell’immagine del “sistema calcio” e nel primario interesse di tutte le altre società professionistiche partecipanti al Campionato Nazionale di Prima Divisione, Girone B, era stata rappresentata la possibilità di far disputare la predetta gara anche in altra sede con le modalità ritenute opportune dalle competenti Autorità locali;

- che le “prescrizioni” del provvedimento prefettizio non consentono alla Lega di ricercare, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali, una soluzione che possa consentire di salvaguardare e non pregiudicare i predetti interessi, nel rispetto delle primarie esigenze di ordine pubblico;

- che l’operato della Lega tende non già a postergare le problematiche, bensì a ricercare, nell’immediatezza, nell’osservanza delle regole e nel rispetto delle competenze, una soluzione che contemperi le esigenze di tutela dell’ordine pubblico e di salvaguardia della regolarità di un campionato professionistico;

- che conseguentemente, a salvaguardia dell’autonomia sportiva normativamente prevista, verrà assunta ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti e dinanzi agli organi all’uopo preposti;

- che la Lega, pur non condividendo la tipologia di “prescrizioni” imposte dall’Autorità Prefettizia, si atterrà al disposto di cui all’ordinanza.

Il Presidente della Lega pertanto, visto l’art. 28 del Regolamento della Lega Italiana Calcio Professionistico dispone che la gara Paganese - Juve Stabia, già programmata per domenica 21 dicembre 2009, venga rinviata a data da determinarsi. Comunicato Stampa - da paganese.it

...e se la giocassimo ad Hannover, in Germania

"E se la giocassimo ad Hannover, in Germania?" Questa è stata tra il serio ed il faceto la risposta del tecnico Capuano alla mia osservazione in merito all'individuazione da parte della Lega Pro di disputare Paganese - Juve Stabia a Figline Valdarno in provincia di Firenze. Ormai siamo alla frutta di questa vicenda poco grottesca ma molto realistica che ha determinato il flop dell'idea del Presidente Macalli di inserire, cosa già ampiamente sottolineata e fatta osservare dai vari Presidenti, in unico girone le società campane quando non c'erano i presupposti. Fronte comune comunque delle società che, nel caso si fosse giocato in Toscana, avevano minacciato di non presentarsi. La Paganese è stata ferma nel proseguire sulla sua decisione anche a rischio penalizzazione e partita persa cosa che come mi hanno confermato responsabili della tifoseria azzurra avrebbero appoggiato a sostegno della società. Non è possibile far passare una partita per un'ipotetica sfida bellica montando un caso che non c'è. Secondo me con un pizzico di buon senso da parte di tutti si poteva giocare a Pagani, ed al ritorno al "Menti", con i soli tifosi di casa come s'è disposto per tutte le gare a rischio chi più chi meno. Il rinvio, forse, favorirà la Juve Stabia che avrà più tempo a questo punto di plasmarsi secondo il credo del nuovo tecnico Bonetti e recuperare qualche acciaccato di lusso. Ora però ci si deve interrogare in Lega Pro per guardare al futuro ed organizzare i prossimi gironi con cognizione di causa senza soluzioni idealizzate ma non praticabili, o se si vogliono intraprenderle poi si deve avere la fermezza di assecondare e portarle avanti. Non crediamo che queste soluzioni di ripiego forzate, a 500 km di distanza, risolvano il problema acuendo anzi la crisi che attanaglia le società penalizzandole anche economicamente. Giocare a Figline Valdarno equivaleva a far disputare alla Paganese, e di conseguenza anche alla Juve Stabia, una gara con aggravi di spesa non previsti, mica si doveva scontare un turno di squalifica del "Torre", anzi forse in quel caso la distanza sarebbe stata inferiore. Come diceva il grande ciclista Gino Bartali è tutto da rifare. Bisogna invece continuare a fare beneficenza per aiutare Ferdinando in questi ultimi giorni di raccolta per trascorrere tutti un Sereno Natale. Auguri !!! Peppe Nocera - paganese.it

venerdì 19 dicembre 2008

La Lega PRO conferma il rinvio

Nel tardo pomeriggio di oggi con un fax inviato alla Paganese Calcio, la Lega Pro, sulla base del provvedimento di mercoledì ordinato dalla Prefettura di Salerno, ha confermato che la gara Paganese - Juve Stabia, in programma originariamente domenica 21 dicembre, è rinviata a data da destinarsi.

da paganesecalcio.com

Al ristorante "Le ville" la classica cena di Natale

Si è tenuta ieri presso il Ristorante “Le Ville” la classica cena prenatalizia della Paganese calcio. Alla presenza di tutti i calciatori, dello staff tecnico e dirigenziale, Mr Capuano e il direttore D’Eboli hanno voluto ringraziare uno ad uno gli atleti per l’impegno profuso fino a questo momento e per i traguardi sportivi raggiunti. Anche il presidente Trapani si è mostrato molto soddisfatto del gruppo allestito e dei risultati ottenuti, convinto che continuando sulla scia di questo inizio di campionato si possa raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza fissato in estate.

La Paganese, visto il rinvio del derby con la Juve Stabia, continuerà gli allenamenti fino a Domenica mattina, prima del classico “rompete le riga” per le festività natalizie.

--LE FOTO--










da paganesecalcio.com

PAGANESE - Juve Stabia: RINVIATA!!!

Questa volta sembra proprio che la decisione sia definitiva. Paganese - Juve Stabia è stata rinviata a data da destinarsi. La Lega Pro, prendendo atto della disposizione del Prefetto di Salerno Meoli, ha rinviato il match che si disputerà, così come da ordinanza prefettizia, non prima del 12 gennaio. Probabile che lo stesso venga giocato domenica 1 febbraio. Peppe Nocera - paganese.it

giovedì 18 dicembre 2008

Test infrasettimanale

Con il risultato di 7-1, la Paganese ha superato il Tramonti nell'amichevole disputata questo pomeriggio.
Nei due tempi da 45' ciascuno, sono andati a segno De Lorenzo, autore di una doppietta, Mendil, Di Cosmo, Berardi, Iraci e Chiavaro. Non ha preso parte alla gara il solo Ingrosso. Peppe Nocera - paganese.it

PAGANESE-Juve Stabia a Figline Valdarno

Chi sperava che la telenovela riguardante Paganese - Juve Stabia fosse giunta ai titoli di coda, è rimasto deluso. Pochi minuti fa con un fax inviato alle due società, la Lega Pro ha stabilito che il match si disputerà regolarmente domenica 21 ma allo stadio "Goffredo Del Buffa" di Figline Valdarno (Fi) e ovviamente a porte chiuse.
Decisione che ha fatto infuriare non poco i dirigenti azzurrostellati i quali continuano a ribadire che la gara va disputata al "Marcello Torre" e con la presenza dei tifosi di casa.
Alla prossima puntata !! Peppe Nocera - paganese.it

mercoledì 17 dicembre 2008

UFFICIALE: rinviata Paganese - Juve Stabia

E' arrivata anche l'ufficializzazione. La gara Paganese - Juve Stabia, in programma domenica 21, è stata rinviata a data da destinarsi.
Improbabile che il match venga recuperato nella sosta natalizia, possibile invece che sia disputato domenica 1 febbraio, giornata in cui è prevista la sosta di campionato. Gianluca Russo - paganese.it

Il direttore D'Eboli si è dichiarato moderatamente soddisfatto riguardo il rinvio della gara Paganese - Juve Stabia. "E' una decisione che in parte mi soddisfa soprattutto per rispetto verso i nostri tifosi. Sarebbe stata un'ingiustizia disputare l'incontro senza la loro presenza contrariamente a quanto si è stabilito per situazioni analoghe in passato. Credo - continua D'Eboli - che si sia trattata di una decisione di buon senso. Giocare a porte chiuse avrebbe potuto comportare ulteriori problematiche". da paganesecalcio.com

Agostino Esposito: "Porterò sempre nel mio cuore la maglia azzurrostellata"

Mister, per lei domenica un tuffo nei ricordi con il cuore diviso a metà…

"Sicuramente. Sono di Castellammare e qui ho intrapreso anche la carriera da allenatore ma da calciatore sono stato benissimo a Pagani".

Che ruolo ha rivestito nella sua carriera la parentesi con la Paganese ?

"Ripeto, sono stato benissimo e negli anni che ho trascorso lì mi sono sentito un figlio adottivo. Ho dato tanto, ero nella piena gioventù e abbiamo ottenuto tanti successi. Sono stato anche capitano per cui credo di aver lasciato un buon ricordo ai tifosi con i quali mi sono trovato sempre bene legando con loro sin da subito. Anche perchè prima, forse, si era molto più attaccati alla maglia che si indossava ed io ero uno di quelli che sposava sempre la causa della società e della gente".

Tre stagioni a Pagani: una vittoria di campionato, due anni nel Campionato Nazionale Dilettanti, la fascia di capitano. Cosa ricorda con più piacere ?

"Ricordo ovviamente le vittorie anche se non dimenticherò mai il gol realizzato all'Angri sul neutro di Nocera con una punizione da quaranta metri. Per quanto riguarda gli anni in D abbiamo sempre raggiunto la salvezza, anche nell'ultimo anno della presidenza Iacuzio, campionato nel quale abbiamo giocato solo per la città e per i colori azzurrostellati. Purtroppo il Presidente andò in disgrazia e grazie ai tifosi, che ci sostennero in quel momento, riuscimmo ad andare avanti".

Il Presidente Iacuzio ed il tecnico Ricciardi. Con loro, voi calciatori dell’epoca costruiste la rinascita del calcio a Pagani agli inizi degli anni '90.....

"Con Iacuzio sono stato benissimo, lo ricorderò sempre come un padre, veramente ci faceva stare bene poi purtroppo ci fu quella disfatta nell'ultimo anno. Purtroppo quando non ci sono altre forze e si rimane da soli, dai e dai, nel calcio poi si finisce. Devo tanto ad Ernesto Ferraro che mi portò a Pagani e lì trovai Guglielmo Ricciardi, mio compaesano. Con lui ed altri amici vivemmo veramente una bella annata".

Trasferiamoci al presente. Paganese – Juve Stabia con la classifica che per voi è diversa da quella che vi aspettavate alla vigilia.....

"Si, anche se fino adesso abbiamo raccolto diciasette punti visto che due ci sono stati tolti e questo non è una nostra colpa. Comunque c'è da rammaricarsi perchè la Juve Stabia ha una buona rosa ma in questo momento ci sta andando male basti vedere le occasioni sprecate e sopratutto gli arbitraggi che ci stanno penalizzando e così ci ritroviamo qualche punto in meno. Questo non per cercare alibi o per nascondersi dietro ad un dito, sicuramente abbiamo qualche problema, non a caso si sono cambiati tre allenatori. Speriamo che questa sia la volta buona".

Derby che potrebbe disputarsi senza pubblico ed in campo neutro. Cosa ne pensa ?

"A cuore aperto, da stabiese, mi fa male veramente pensare che alla gara non possono assistere ne' i paganesi, ne' gli stabiesi perchè è ora di smetterla con queste rivalità tra tifoserie anche perchè in questi ultimi anni entrambe le tifoserie si sono dimostrare mature per assistere ad uno spettacolo del genere".

Cosa la emozionerà di più domenica all’entrata in campo ?

"A me dispiace che non ci saranno i tifosi della Paganese come gli Street Urchins con i quali avevo un rapporto bellissimo. Mi sarei aspettato almeno una sciarpa da parte loro, cosa che mi avrebbe fatto emozionare in tutti i sensi. Con la partita a porte chiuse, invece, ci sarà meno spazio per queste cose però porterò sempre nel mio cuore la maglia azzurrostellata". Gianluca Russo - paganese.it

PAGANESE vs Juve Stabia potrebbe essere rinviata

Con la seduta atletica, tenutasi questa mattina nella palestra del "Torre", continuano gli allenamenti degli azzurrostellati in vista del derby di domenica che però potrebbe essere addirittura rinviato a data da destinarsi.
Non hanno preso parte all'allenamento Ingrosso, per un ematoma al quadricipite, e Tisci per un problema all'anca.
Domani mattina trasferimento a Tramonti dove nel pomeriggio la Paganese disputerà un'amichevole con la locale formazione militante nel campionato di 1ª Categoria. Francesco Pepe - paganese.it

Ripresa allenamenti

In un clima gelido, sono ripresi questo pomeriggio (ieri, ndr) a Tramonti gli allenamenti per la Paganese in vista del derby di domenica con la Juve Stabia.
Alle dipendenze dell'allenatore in seconda Pepe (Capuano è al master), i calciatori hanno svolto prima una seduta atletica poi una partita a metà campo. Sotto lo sguardo attento di Commisso, invece, lavoro specifico per Pantanelli e Melillo ai quali si sono uniti anche Volturo e Romeo, altro portiere della formazione Berretti.
Non ha preso parte alla seduta Ingrosso che si è sottoposto a radiografia dopo la botta subita al costato domenica ad Arezzo. Massaggi, invece, per Tisci (problemi alla schiena) mentre De Giosa e Mendil hanno svolto lavoro in palestra con il preparatore Vetere, il primo a causa di un problema alla caviglia, il secondo per un fastidio ai legamenti collaterali del ginocchio. Francesco Pepe - paganese.it

--PROGRAMMA ALLENAMENTI--

Gli azzurrostellati osserveranno questo programma di allenamenti:

martedì 16: seduta pomeridiana al "Comunale" di Tramonti
mercoledì 17: seduta mattutina in palestra al "Torre" di Pagani
giovedì 18: doppia seduta con test amichevole pomeridiano al "Comunale" di Tramonti contro la formazione locale
venerdì 19: seduta pomeridiana al "Comunale" di Tramonti
sabato 20: rifinitura al "Comunale" di Tramonti

N.B. il programma potrebbe subire variazioni in base alle condizioni climatiche.

da paganesecalcio.com

martedì 16 dicembre 2008

Ancora dubbi su PAGANESE vs Juve Stabia

Si è tenuto questa mattina, a Salerno, un incontro tra il Prefetto di Salerno Claudio Meoli, il Sindaco di Pagani Alberico Gambino e il Presidente della Paganese Raffaele Trapani con l'obiettivo di trovare un punto di incontro dopo le disposizioni del CASMS di far disputare la gara Paganese - Juve Stabia a porte chiuse.
Nessuna decisione è stata presa anche perchè, al momento, le parti sembrano ancora lontane. Il primo cittadino e il massimo dirigente azzurrostellato spingono affinchè la gara si disputi a Pagani e con la presenza dei tifosi azzurrostellati, le Forze dell'Ordine invece vorrebbero che la gara fosse disputata a porte chiuse ed in campo neutro. Per giovedì, al massimo, la decisione definitiva. Gianluca Russo - paganese.it

Sconfitta annunciata in una inospitale Arezzo

La sconfitta ad Arezzo se non era scontata alla vigilia, alla luce dei risultati sin qui conseguiti dagli azzurri in trasferta e del valore dei toscani, poco ci mancava. La solita Paganese dunque double-face, accorta nella prima frazione mantenuta in vita dal solito Pantanelli, secondo rigore parato dopo quello di Taranto, per poi presentarsi, dopo il solito gol subito negli ultimi secondi del primo tempo, più spregiudicata nella ripresa. A questo punto ci poniamo una domanda consapevoli della superiorità dell'avversario, delle defezioni in casa nostra e della sconfitta che alla vigilia era nell'aria per le condizioni sopraindicate. Tanto valeva che ce la giocavamo con due punte dall'inizio e buona notte al secchio !
Certamente sull'atteggiamento influisce la mancanza di una prima punta che, probabilmente, facendo l'ennesimo sforzo, il presidente Trapani ed i soci acquisteranno a gennaio guardando sempre al bilancio ed alla convenienza. Ormai il dato negativo di questa squadra è proprio il reparto offensivo che in sedici gare ha messo a segno con i propri attaccanti solo quattro reti, doppiette di Di Cosmo e Lasagna, sulle tredici messe a segno in totale. Mancano all'appello Mendil ancora a secco in campionato, un gol in Coppa con il Savoia, anche se ha giocato con poca continuità, vedi infortunio a sua scusante. Per il giovane De Lorenzo vale lo stesso discorso di Mendil anche se dal volenteroso ragazzo proveniente dai dilettanti non ci si poteva chiedere chissà che cosa. Ha pagato il salto di categoria sin'ora Di Cosmo mentre Lasagna ha buoni numeri e dopo una buona prima parte non ha trovato tanto spazio ma ha sempre fatto tutto quello che poteva vista anche la giovane età nel suo primo torneo di Prima Divisione. Completamente fallita, invece, l'operazione prima punta vedi Ferrero. Tutto sommato però la barca è stata tenuta a galla grazie alle realizzazioni di Tisci che hanno fruttato otto punti decisivi, e a quelle di Taccola, Bacchi, Esposito, Caracciolo ed il rammarico è interpretabile con un punto di domanda. Dove sarebbe la Paganese con i gol di un attaccante puro ? Per la risposta attendiamo gennaio ed i mesi a seguire.
Ritornando alla gara di Arezzo, come sorvolare sull'aggressione subita dal tecnico Capuano, presente in tribuna stampa per squalifica, immediatamente dopo il rigore neutralizzato da Pantanelli. In una città che ha vissuto i fasti della serie B, ci saremmo aspettati un'accoglienza del tutto diversa, a dispetto di un episodio che ha poco di civile.
Nel frattempo c'è un amico da sostenere e che deve vincere la sua partita, ma ha bisogno di noi tutti. Ancora l'invito di far tappa nei trenta punti raccolta per offrire un pizzico di bontà. Grazie e FORZA FERDINANDO !!! Peppe Nocera - paganese.it

Il commento

Arezzo: Paoletti, Bricca, Doga (24' Grillo), Matute, Terra, Djuric, Croce, Beati, Martinetti (75' Baclet), Bondi, Lauria (69' Togni). A disp. Marconato, Cavagna, Chianese, Pelagatti. All. Di Stefano

PAGANESE: Pantanelli, Chiavaro, Ingrosso, Caracciolo, Astarita (46' Iraci), De Giosa, Esposito, Berardi, Mendil (67' De Lorenzo), Tisci, Stentardo (46' Di Cosmo). A disp. Melillo, Costanzo, Bacchi, Capodaglio. All. Pepe

ARBITRO: Andrea Coccia (San Benedetto del Tronto)
AA: Emiliano Mascherano (Latina) - Lorenzo G. Scarano (Taranto)
RETI: 45' Lauria, 53' Martinetti, 91' Baclet
NOTE: Spettatori 2000 circa con una 100 di tifosi azzurrostellati. Al 12' Pantanelli (P) para un calcio di rigore a Martinetti (A) - ANGOLI: 5-4 - RECUPERO: 3'pt, 3'st
AMMONITI: Bricca (A), Esposito (P), Berardi (P)

Una Paganese volenterosa non riesce nell’impresa di strappare almeno un punticino dallo stadio “Città di Arezzo” ed alla fine esce sconfitta con un pesante 3-0 al termine di una gara giocata a viso aperto specie nella ripresa.
I due tecnici, entrambi non presenti in panchina per squalifica, confermano i moduli tattici delle ultime domeniche anche se non mancano le sorprese dell’ultimo minuto. Cari infatti preferisce Lauria a Baclet e sceglie Djuric per sostituire lo squalificato Fanucci. In casa Paganese scelte obbligate in difesa a causa delle squalifica di Taccola ed Imparato, con Astarita che fa il suo debutto in campionato dal primo minuto mentre Ingrosso viene ancora preferito a Bacchi. A centrocampo Stentardo impiegato al posto di Capodaglio e Mendil preferito ad un Di Cosmo in non perfette condizioni fisiche.
Parte subito forte l’Arezzo che fin dai primi minuti agisce con insistenza nella metà campo avversaria. Al 12’ il risultato si potrebbe già sbloccare infatti su un’iniziativa di Croce dalla sinistra, Chiavaro intercetta il susseguente cross con una mano, per il direttore di gara non ci sono dubbi: RIGORE. Martinetti s’incarica della battuta ma un superlativo Pantanelli riesce a parare il tiro centrale dell’attaccante amaranto. La Paganese scampato il pericolo prende coraggio, anche se riesce ad impensierire la retroguardia aretina solo su calci piazzati con il solito Tisci.
Il primo tempo sembra scivolare via senza ulteriori emozioni ma negli ultimi 5 minuti il match si accende: prima la Paganese non riesce a sfruttare un contropiede ben congeniato con Mendil che sbaglia l’ultimo passaggio per Tisci mentre al 45’ l’Arezzo trova il vantaggio con Lauria, il quale di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte un incolpevole Pantanelli.
Dopo 3 minuti di recupero il sig. Coccia manda le squadre negli spogliatoi.

Ad inizio ripresa la Paganese come consuetudine effettua due cambi: fuori Astarita e Stentardo dentro Di Cosmo e Iraci.
Con l’ingresso dei neo entrati la Paganese cambia modulo di gioco: Ingrosso arretra sulla linea dei difensori, Iraci si piazza sulla parte destra del centrocampo, mentre Di Cosmo gioca in avanti a supporto di Mendil con Tisci alle loro spalle. Le sostituzioni tuttavia non danno il risultato sperato anche perché al 53’ l’Arezzo trova subito il raddoppio con Martinetti, il quale smarcato da un compagno si trova a tu per tu con Pantanelli. L’attaccante batte in porta ma la sua conclusione incoccia il palo, ma lo stesso centravanti è lesto a ribadire in rete a porta vuota: Arezzo due Paganese zero. Resta tuttavia qualche dubbio sulla posizione di partenza di Martinetti che al momento del passaggio sembrava al di là della linea dei difensori azzurrostellati. Il raddoppio frastorna la Paganese proprio nel momento in cui stava cominciando a spingersi in avanti alla ricerca del pareggio.
Da questo momento in poi l’Arezzo arretra leggermente il baricentro della manovra cercando di colpire in contropiede mentre la Paganese, specie grazie alle incursioni Iraci, si getta in avanti alla ricerca di quel gol che riaprirebbe il match. Ma la buona volontà e l’ingresso in campo di De Lorenzo al posto di un non impeccabile Mendil, non bastano per impensierire la formazione aretina che addirittura trova la terza marcatura con il neo entrato Baclet, il quale servito in profondità si presenta dinanzi a Pantanelli battendolo con un secco diagonale. Dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti sotto la doccia. L’Arezzo può così continuare la sua rincorsa al primato mentre alla Paganese, smaltita la delusione, non resta che cominciare a preparare il derby di domenica prossima contro la Juve Stabia.

da paganesecalcio.com

Arezzo vs PAGANESE 3-0

Era dal lontano 30 maggio 1982, ultima giornata di campionato serie C1/B, che Arezzo e Paganese non incrociavano i tacchetti, stagione quella 81/82 risultata positiva per entrambe con gli amaranto promossi in B e gli azzurrostellati, grazie al sesto posto finale, ammessi alla Coppa Italia Professionisti.
Ritornando al presente, inusuale coincidenza quella che vede i trainer delle due squadre entrambi assenti sulla panca per squalifica. Cari conferma per dieci - undicesimi la formazione iniziale di Crotone con l'unica eccezione Djuric, in luogo dello squalificato Fanucci. Capuano, invece, che deve rinunciare per squalifica a Imparato, Lasagna e Taccola, come previsto alla vigilia, manda in campo dal primo minuto Astarita e Mendil. Il match non stenta a decollare con i padroni di casa che si rendono pericolosi già al 7'. Punizione di Bondi, scatta male la trappola del fuorigioco, Terra tutto solo all'altezza del dischetto di rigore colpisce di testa chiamando Pantanelli ad un tuffo alla sua destra. Quattro giri di lancette e l'Arezzo ha una ghiotta occasione. Cross di Croce in area, Chiavaro tocca con il braccio e Coccia decreta il calcio di rigore. Dopo le proteste azzurrostellate, Martinetti si presenta sul dischetto ma la sua conclusione centrale è respinta in angolo da Pantanelli. Scampato il pericolo la Paganese si affaccia nell'area amaranto al 15' con la punizione di De Giosa bloccata senza problemi da Paoletti. Al 26' Martinetti cerca di farsi perdonare ma la sua conclusione termina di un metro alta sopra la trasversale. Dopo quattro minuti, da angolo di Tisci, è ancora De Giosa a proporsi ma il suo colpo di testa è debole per impensierire Paoletti. E quando la prima frazione sembrava incanalata verso lo zero a zero iniziale, i padroni di casa sbloccano il risultato. Corre il 44' quando Beati, con una staffilata dai venticinque metri, chiama Pantanelli alla deviazione in angolo. Corner battuto da Bondi che pesca in area Lauria che schiaccia di testa nell'angolino dove l'estremo difensore azzurrostellato non può arrivarci.
Ad inizio di ripresa la Paganese opera subito due sostituzioni. In campo Di Cosmo e Iraci al posto di Stentardo e Astarita con Ingrosso che è arretrato sulla linea dei difensori. Azzurrostellati pericolosi al 1', cross di Iraci, Esposito sbaglia l'aggancio, sfera che arriva dalle parti di Di Cosmo che manca l'impatto. Al 8', però, arriva il raddoppio dei padroni di casa. Matute serve di testa Martinetti la cui conclusione termina sul palo, sulla respinta l'attaccante, di testa, non fallisce. La Paganese tenta di rialzare la china con due calci piazzati di Tisci ma sia Mendil, al 13', che Esposito, al 16', non inquadrano la porta. L'Arezzo cerca di sfruttare gli spazi che gli azzurrostellati concedono e così, al 25', su azione di contropiede, Croce serve Martinetti che, in area, cerca il palo lontano con la sfera che termina di poco a lato. Al 31' Paoletti, inoperoso sino a quel momento, si guadagna il voto in pagella smanacciando un diagonale di Di Cosmo. Passano cinque minuti ed è il nuovo entrato Baclet a farsi notare dalle parti di Pantanelli ma il francese, tutto solo, schiaccia di testa senza trovare lo specchio della porta. Sul finale di partita l'Arezzo va prima vicino al tris con Matute, che di testa manda di poco a lato, poi lo agguanta con Baclet che, grazie all'assist di Bondi, supera Pantanelli con un diagonale. Dopo tre minuti di recupero, l'Arezzo incamera meritamente altri tre punti per la rincorsa al Gallipoli mentre per la Paganese l'occasione per rifarsi arriva con il derby in programma tra sette giorni con la Juve Stabia.

paganese.it

Cronaca minuto per minuto

90' (+3) - Al terzo minuto di recupero l'arbitro manda le squadre negli spogliatoi. E' finita! Arezzo - Paganese 3-0
90' (+1) - TERZO GOL DELL' AREZZO - Baclet servito in profondita' si presenta a tu per tu con Pantanelli battendolo con un diagonale
88' - L'Arezzo sembra controllare tranquillamente la gara
87' - Il calciatore azzurro viene trasportato fuori dal campo in barella
86' - Ingrosso rimane a terra a centrocampo in uno scontro di gioco
84' - Ora le squadre sono lunghissime sul terreno di gioco. Paganese protesa alla ricerca di un gol e Arezzo che usufruisce di ampi spazi in contropiede
83' - Punizione dalla distanza calciata da Tsci direttamente tra le braccia di Paoletti
81' - Bricca crossa per Baclet il cui colpo di testa termina abbondantemente a lato
Restano dieci minuti di speranza alla Paganese, vedremo se gli uomini di Capuano riusciranno ad accorciare le distanze
80' - Cross dalla sinistra di Esposito, troppo alto per De Lorenzo
77' - Bella incursione di Di Cosmo servito da Tisci. L'attaccante argentino entrato in area fa partire un bolide che Paoletti smanaccia provvidenzialmente di pugno
75' - Terza sostituzione per l'Arezzo che manda in campo Baclet per Martinetti
74' - Paganese poco incisiva in avanti
72' - De Lorenzo ha giocato uno dei suoi primi palloni servito da Iraci in profondita' ma l'attaccante non e' riuscito a trattenere la sfera in campo
71' - Contropiede dell'Arezzo non finalizzato da Martinetti che calcia a lato
70' - Bondi reclama un altro fallo da rigore ma l'arbitro fa ampi cenni all'attaccante aretino di rialzarsi
69' - Seconda sostituzione per l'Arezzo che manda in campo Togni al posto di Lauria
68' - Fallo in attacco sugli sviluppi della punizione dalla tre quarti per l'Arezzo
67' - Esce Mendil ed entra De Lorenzo
66' - Ora e' l'Arezzo a beneficiare di una punizione dalla destra per fallo su Lauria
65' - Sul tiro d'angolo di Tisci De Giosa commette fallo in attacco
64' - Iraci ancora propositivo: guadagna un angolo
63' - Un indemoniato Iraci penetra ancora sulla destra e mette al centro, Terra anticipa tutti respingendo il pallone in avanti
62' - Tisci serve Esposito che penetra in area e calcia di poco alto
61' - Bella iniziativa di Iraci dalla destra che guadagna un nuovo calcio di punizione
59' - Iraci guadagna un' interessante punizione dalla trequarti, battuta di Tisci per De Giosa il cui colpo di testa termina a lato
58' - Gli ultras giunti da Pagani chiedono a gran voce alla squadra di non mollare...
57' - Ora la Paganese sembra essere frastornata. Peccato per il secondo gol dell'Arezzo nel momento in cui la Paganese stava cominciando a spingersi in avanti alla ricerca del pareggio
55' - Da rivedere la posizione dell'attaccante aretino che era in posizione sospetta di fuorigioco
53' - RADDOPPIO DELL' AREZZO - Martinetti si ritrova tutto solo in area sul tocco di un compagno. Il suo tiro termina sul palo e sulla respinta lo stesso attaccante trova il tap-in vincente a porta vuota.
53' - La Paganese ora e' piu' sbilanciata in avanti e presta il fianco alle azioni offensive dell'Arezzo
51' - Pericolosa azione dell'Arezzo nell'area della Paganese ma Martinetti termina in fuori gioco
49' - Pantanelli blocca in uscita il tiro dalla bandierina
48' - Tiro dalla distanza di Croce deviato in angolo da Chiavaro
47' - Paganese subito piu' pericolosa con un'iniziativa di Iraci che mette a centro un pallone sul quale Mendil non arriva per un soffio
46' - Ingrosso arretra sulla linea dei difensori. Iraci si piazza sulla parte destra del centrocampo, mentre Di Cosmo giochera' in avanti a supporto di Mendil con Tisci alle spalle
46' - E' iniziata la ripresa
46' - Subito in campo Di Cosmo e Iraci in sostituzione di Astarita e Stentardo
Iraci sta svolgendo un accurato riscaldamento. Potrebbe fare il suo ingresso in campo sin dal primo minuto della ripresa
--SECONDO TEMPO--

Peccato per questo gol subito allo scadere del primo tempo. Vedremo se la Paganese riuscira' nella ripresa a raddrizzare il match. A risentirci per i secondi 45' di gioco.

45' (+3) - Termina la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0 in favore dei padroni di casa
46' - Si giocherà ancora per due minuti
45' - GOL DELL'AREZZO - Lauria di testa sugli sviluppi del calcio d'angolo dalla sinistra trova il colpo di testa vincente imparabile per Pantanelli
44' - Tiro dalla distanza di Beati deviato di pugno in angolo da Pantanelli
43' - Due minuti al termine del primo tempo. La Paganese continua nella sua gara di contenimento anche se negli ultimi minuti gli azzurrostellati sono diventati piu' intraprendenti
40' - Contropiede ben congeniato dalla Paganese. Peccato per l'ultimo tocco sbagliato da Mendil per Tisci. C'era tutto solo smarcato Stentardo sulla sinistra
37 ' - Ammonito Berardi per fallo su Bondi sulla trequarti
35' - Continui falli a centrocampo da entrambi le parti
33' - Mendil sta guadagnando parecchie punizioni a centrocampo facendo salire la squadra in avanti
In questo istante gli ultras azzurrostellati fanno il il loro ingresso nel settore ospiti
32' - Su di un angolo battuto da Tisci, De Giosa colpisce di testa debolmente e Paoletti può parare a terra
31' - Bricca ammonito per fallo su Mendil
30' - Fino adesso prestazione super di Pantanelli, bravo anche nelle uscite
29' - Caracciolo si sta battendo come un leone a centrocampo
28' - La formazione allenata da Capuano fa fatica ad imbastire azioni in fase offensiva
27' - Ancora un'iniziativa di Lauria dalla sinistra che converge ma calcia alto
26' - L'attaccante azzurro puo' rientare in campo
25' - Mendil toccato duramente a centrocampo rimane a terra. Ancora una volta intervengono i sanitari azzurri sul terreno di gioco
24' - L'Arezzo sostituisce Doga leggermente infortunato. Al suo posto entra in campo Grillo
23' - Continua la pressione dell'Arezzo. Martinetti e Croce mettono spesso in difficolta' i difensori azzurrostellati
21' - Sugli sviluppi la difesa dell'Arezzo libera e riparte in contropiede ma Caracciolo libera in fallo laterale
20' - La Paganese guadagna un calcio d'angolo grazie ad un'iniziativa di Mendil
Esagerata a nostro avviso la reazione dei tifosi che hanno reagito male all'errore di Martinetti, prendendosela con il trainer azzurrostellato
Si accendono gli animi in tribuna, Capuano costretto a lasciare la sua postazione
16' - Ammonito Esposito per simulazione
15' - Calcia De Giosa. Para a terra Paoletti.
15' - La Paganese prova a reagire. Tisci guadagna una punizione da 25 metri
13' - PARATO !!!! dal dischetto Martinetti si fa ipnotizzare da Pantanelli - Bravo il portiere azzurro a rimanere fermo riuscendo cosi' a respingere il tiro centrale dell' attaccante di casa
12' - RIGORE PER L'AREZZO - Dribbling di Croce che dalla sinistra mette al centro, il suo cross e' fermato da Chiavaro con la mano

10' -
Ingrosso rimane a terra dopo un contrasto. Rimessa laterale per la Paganese
9' - Mendil lotta in avanti quasi sempre da solo poco supportato dai compagni.
7' - Sulla battuta Terra colpisce debolmente e Pantanelli puo' parare in tuffo
6' - Come era nelle previsioni e' l'Arezzo a fare la gara. I padroni di casa usufruiscono di un calcio di punizione dalla tre quarti
5' - Caracciolo puo' rientrare in campo
3' - Percussione centrale di Croce che serve Martinetti il cui tiro e' smorzato dalla retroguardia azzurra e termina tra le braccia di Pantanelli. Nella circostanza Caracciolo e' terminato dolorante a terra
3' - Ancora una chance per Ingrosso impiegato sulla corsia di sinistra
2' - Capuano ripropone un folto centrocampo nel tentativo di imbrigliare gli avversari
1' - E' iniziata la gara

da paganesecalcio.com

Risultati & Marcatori

Arezzo-PAGANESE 3-0 - 44’pt Lauria, 8’st Martinetti, 45’st Baclet
Cavese-Benevento 1-1 - 25’st Favasuli (C), 37’st Evacuo (B)
Foggia-Ternana 2-1 - 20’pt Salgado (rig) (F), 8’st Concas (T), 21’st Salgado (F)
Gallipoli-V. Lanciano 3-1 - 7’st Riccardo, 27’st Mounard, 31’st Vastola (G) - 38’st Oshadogan (L)
Juve Stabia-Foligno 1-1 - 25’st Mandorlini (F), 42’st Grieco (JS)
Perugia-Crotone 1-1 - 6’st Mezavilla (P), 50’st Pacciardi (C)
Pistoiese-Pescara 2-2 - 19’pt Felci (Pe), 4’st Bellazzini (Pt), 12’st Zeytulaev (Pe), 25’st Guerri (Pt)
Potenza-Taranto 1-0 - 18’st Cozzolino
Sorrento-R. Marcianise 1-1 - 41’pt Innocenti (M), 15’st aut. D’Ambrosio (S)

--LA CLASSIFICA--

Gallipoli 33
Arezzo 31
Benevento 27
Crotone 27
Foggia 26
Cavese 26
Pescara 23 *
Perugia 21
V. Lanciano 21
R. Marcianise 21
PAGANESE 20
Sorrento 18
Ternana 18
Juve Stabia 16 **
Taranto 16
Foligno 14
Potenza 11
***
Pistoiese 11

* 1 punto di penalizzazione
** 2 punti penalizzazione
*** 3 punti penalizzazione

sabato 13 dicembre 2008

Astarita in campo dal primo minuto

Le contemporanee assenze, entrambe per squalifica, di Imparato e Taccola costringeranno mister Capuano a rivedere il pacchetto difensivo che vedrà l'inserimento dal primo minuto di Salvatore Astarita. Proprio l'ingresso dell'ex Giugliano porterà allo spostamento di De Giosa e Chiavaro che andranno a ricoprire rispettivamente il ruolo di centrale e quello di centro - destra di difesa.
A centrocampo, invece, sulle corsie esterne agiranno Esposito, su quella destra, ed Ingrosso, su quella mancina, mentre nella zona nevralgica ad affiancare Caracciolo e Berardi ci sarà Stendardo che dovrebbe avere la meglio su Capodaglio. In attacco Tisci a supporto dell'unica punta Mendil in vantaggio su Di Cosmo in non perfette condizioni fisiche.

Questo il probabile undici: Pantanelli, Astarita, Ingrosso, Caracciolo, De Giosa, Chiavaro, Esposito, Berardi, Mendil (Di Cosmo), Tisci, Stentardo (Capodaglio). Gianluca Russo - paganese.it

I convocati

I tecnici azzurrostellati Capuano e Pepe, per la trasferta di Arezzo, hanno convocato i seguenti diciotto calciatori:

Portieri: Melillo, Pantanelli
Difensori: Astarita, Bacchi, Chiavaro, Costanzo, De Giosa, Ingrosso
Centrocampisti: Berardi, Capodaglio, Caracciolo, Esposito, Iraci, Stentardo, Tisci
Attaccanti: De Lorenzo, Di Cosmo, Mendil

Non risultano tra i convocati Bombara (scelta tecnica), gli squalificati Imparato, Lasagna, Taccola mentre D'Andria e Volturo sono aggregati alla formazione Berretti. Gianluca Russo - paganese.it

Ad Arezzo senza timore

La settimana di avvicinamento alla trasferta di Arezzo è stata turbata dalla notizia della chiusura del "Torre" per la gara con la Juve Stabia. Una decisione che era nell'aria ma che ora è ufficiale. Si discute sul provvedimento che ha lasciato l'amaro in bocca alla società intenzionata ad indire la giornata azzurra. Di questi tempi, con la crisi in atto, un incasso cospicuo avrebbe fatto comodo. Si discute inoltre sui due pesi e due misure usate dal CASMS inerenti la disparità di trattamento, vedi gara Cavese - Juve Stabia giocata con i soli tifosi di casa. Una penalizzazione ci sembra esagerata considerando che il problema non si risolve così visto che l'evento gara è rimasto in loco con tutti i disagi che ne potrebbero scaturire. Comunque un dato è certo. L'idea di Macalli, presidente della Lega Pro, di mettere insieme tutte le formazioni campane è fallita visto che poi le gare o si giocano solo con la tifoseria locale o addirittura, vedi Paganese - Juve Stabia, a porte chiuse.
Intanto ieri Pagani, sotto una pioggia torrenziale, ha pianto simbolicamente il rinnovo del ricordo della morte di Marcello Torre, assassinato l'11 dicembre 1980. La città, come con tutti i suoi figli più cari, non dimentica e speriamo, grazie anche all'impegno dei suoi cari con a capo la signora Lucia De Palma vedova Torre, che questo ricordo sia sempre vivo in modo perenne.
La Paganese intanto lavora con l'entusiasmo di chi ha fatto delle buone cose. Ora si va ad Arezzo dove si ritorna dopo ventisei anni con la speranza di ottenere un risultato positivo anche perchè nei tre precedenti in trasferta la Paganese ha raccolto un solo un punto. Capuano ha emergenza in difesa ma non si fascia la testa, lui è caparbio ed anche ad Arezzo se la giocherà senza partire battuto. L'ultimo invito è, come sempre, per i paganesi. Natale si avvicina e Ferdinando ha bisogno di tutti noi. Peppe Nocera - paganese.it

A tu per tu con l'avversario

AREZZO - I successi contro Benevento e Crotone, in due scontri diretti molto temuti alla vigilia, hanno consentito all'Arezzo non soltanto di chiudere il periodo negativo senza vittorie, ma anche di riprendere la marcia verso il primo posto della classifica. Gli amaranto tra ottobre e novembre sono rimasti all'asciutto per sei partite consecutive, durante le quali hanno raccolto soltanto tre punti, perdendo in trasferta a Foggia, Caserta e Perugia. La svolta c'è stata prima della gara interna con il Benevento. Lì il gruppo si è compattato intorno all'allenatore e ha tirato fuori il carattere, uscendo da una situazione che si stava facendo complicata.

Proprio Marco Cari è il vero segreto dell'Arezzo di quest'anno, letteralmente trasformato nei numeri e nello spirito nonostante l'organico sia a grandi linee quello della stagione passata. Il tecnico di Ciampino ha dato un'identità, un'anima alla squadra, dimostrando una certa duttilità anche nella scelta del modulo tattico. La cavalcata iniziale, che ha fruttato 21 punti nelle prime 9 giornate, è stata marchiata dal 4-4-2, mentre per uscire dalla crisi Cari ha rinunciato alle due punte per schierare il 4-2-3-1 e utilizzare un trequartista in più. Domenica contro la Paganese è probabile che si cambi ancora, almeno a giudicare dalle indicazioni emerse in settimana. L'Arezzo potrebbe rispolverare il tandem d'attacco, affidandosi alla vena realizzativa di Martinetti e Baclet, con Bondi spostato dalla fascia a una posizione più centrale, da trequartista puro. Questo consentirebbe al brasiliano, specialista dei calci piazzati, di avere più libertà di movimento. Gli altri centrocampisti saranno quasi certamente Beati, Matute e Croce, mentre in difesa Cari dovrà fronteggiare l'assenza di Fanucci, espulso a Crotone e squalificato dal giudice sportivo. A fianco di Terra, al centro del reparto arretrato, verrà impiegato il serbo Djuric, alla prima da titolare, mentre sugli esterni ci saranno Bricca a destra e uno tra Doga e Grillo a sinistra, con il primo favorito. In porta toccherà ancora una volta a Paoletti.

L'Arezzo, che detiene il miglior attacco del torneo, vuole restare in scia del Gallipoli e vuole anche distanziare le concorrenti alla zona play-off. L'obiettivo dunque è chiudere il girone d'andata facendo bottino pieno nelle ultime due partite, contro Paganese e Ternana. Andrea Avato - paganese.it

16° Giornata I divisione B

Arezzo - PAGANESE
Cavese - Benevento
Foggia - Ternana
Gallipoli - V. Lanciano
Juve Stabia - Foligno
Perugia - Crotone
Pistoiese - Pescara
Potenza - Taranto
Sorrento - R. Marcianise

Arezzo (28) - Paganese (20). La squadra di Cari attraversa un momento di grande forma e domenica è passata, in modo perentorio, sul difficile terreno dello Scida di Crotone. La formazione campana, diretta dal vulcanico Capuano, sta disputando un ottimo campionato. Tuttavia, in trasferta, la Paganese perde molto (5 sconfitte, 1 vittoria e 1 pareggio). Pronostico per i locali (1). da calciopress.net

giovedì 11 dicembre 2008

Test infrasettimanale

E' terminata con il risultato di 9-1 l'amichevole disputata questo pomeriggio a Tramonti con il Savoia, formazione che milita nel campionato di serie D.
I due tempi di quarantacinque minuti, e non i classici tre da trenta, sono terminati rispettivamente 5-0 e 4-1. Nella prima frazione ad andare a segno sono stati Mendil, autore di una doppietta, Tisci, Berardi ed Esposito mentre nella ripresa le marcature portano la firma di Lasagna, De Lorenzo, in rete due volte, e Iraci.
Il solo Di Cosmo, a scopo precauzionale, non ha preso parte alla gara mentre ha disputato il primo tempo Astarita che, per il match di Arezzo, sarà a disposizione di mister Capuano. Gianluca Russo - paganese.it

Decisione del CASMS, Trapani non ci sta

"Se solo penso che un paio di giorni fa si è giocato davanti a 15.000 spettatori il derby tra Cosenza e Catanzaro con il solo divieto per i sostenitori ospiti, mi vien da ridere.
Speriamo nel buon senso delle autorità competenti anche perchè avevamo già un accordo con la Juve Stabia per giocare le due gare a porte aperte e solo per i tifosi di casa sia all'andata che al ritorno,
Parleremo col Prefetto di Salerno, con il sindaco di Pagani Gambino e cercheremo di rendere di rendere nota l'intenzione nostra e della Juve Stabia di non perdere di giocare con i tifosi sugli spalti. Avevamo anche organizzato la giornata azzurra, cioè con nessun ingresso di favore e abbonamenti non validi. Speriamo ancora che sia possibile un compromesso, così come l'avevamo trovato con la Juve Stabia. Ripeto, mi sembra assolutamente assurdoche finora il CASMS abbia deciso di far giocare tutti i derby e le partite a rischio senza le sole tifoserie ospiti e tutto ad un tratto cambi idea per Paganese contro Juve Stabia. E' una assunzione di responsabilità che non ho capito. Sono convinto che la decisione sarà cambiata, penso ai derby giocati al "Torre" con Sorrento e Cavese senza i sostenitori metelliani e costieri, non vedo perchè non si possa fare la stessa cosa anche con la Juve Stabia. Aspettiamo fiduciosi qualche novità"
. da La Città

Baclet: "A Pagani sarei venuto di corsa"

Alain, siamo quasi alla fine del girone d'andata. Crediamo che il bilancio, sia personale (7 le reti realizzate) che quello della squadra, debba essere considerato positivo. Cosa ne pensi ?

"Si, sono d'accordo anche se a livello personale non mi aspettavo tanto, sapevo, invece, che eravamo una bella squadra. Avevamo come unico obiettivo quello di vincere il campionato quindi stare al secondo posto era nelle mie attese perchè siamo un bel gruppo. Non ero abituato a segnare tanto, negli altri anni ho fatto sempre di meno quindi posso essere solo contento. L'importante è non fermarsi ma continuare a fare bene e raggiungere gli obiettivi prefissati".

A proposito di gol, non hai perso il vizio anche se prima di domenica era dal 19 ottobre che non andavi a segno. Rete pesante, quella arrivata al 93', considerato che il Crotone non perdeva in casa da un anno e mezzo. La maglia numero 13 ti ha portato bene ?

"(ride) Avevo chiesto di cambiarlo perchè non mi piace come numero. Sono entrato negli ultimi venti minuti, ho lottato, ho dato il massimo, mi è capitata quell'occasione e quindi va bene così".

In estate sei stato più volte accostato alla Paganese vista anche la presenza del tuo ex allenatore Capuano. Solo voci di mercato ?

"No, il mister mi ha telefonato tante volte, credo che ci siano stati contatti anche l'Arezzo però qui la società non ha voluto lasciarmi andare via, hanno voluto che rimanessi e quindi non hanno accettato. Mister Capuano ha insistito, mi ha telefonato più volte, ero d'accordo perchè c'è grande sintonia con lui, è un bravissimo allenatore quindi sarei venuto di corsa".

Cosa ricordi della tua esperienza alla Juve Stabia con il duo Capuano - Pepe ?

"Ho solo bei ricordi. Tanta gente critica Capuano ma secondo un mio parere è un grandissimo allenatore, se sono qui è anche merito suo. Sono stato due anni con lui, mi ha fatto sempre lavorare spiegandomi tante cose che non avevo capito o che non sapevo fare. Adesso tutti credono che questo sia l'anno in cui sto facendo bene ma quando ero con lui ho fatto ancora meglio, ed è lì che sono cresciuto. Anche con Alfonso Pepe ci sentiamo spesso, è una bravissima persona ed è per questo che voglio bene ad entrambi".

Secondo te, Capuano cosa riesce a trasmettere alle sue squadre di diverso rispetto agli altri mister ?

"La cosa che a me ha impressionato è il modo di caricare la squadra e lo fa per l'intera settimana come se l'allenamento fosse una battaglia, si arriva poi alla domenica dove c'è la battaglia finale. Ogni volta ci metteva sotto pressione e caricandoci sempre, anche in ritiro. Penso che questo pochi allenatori riescono a farlo mentre lui lo fa benissimo, anche con i calciatori che non giocano spesso. Anche quando partivo dalla panchina riuscivo sempre a fare bene perchè lui mi spiegava bene le cose da fare e a caricarmi e, ripeto, pochi lo sanno fare mentre lui è bravissimo in questo".

Ritorniamo al presente. Domenica, visto anche le defezioni in difesa per gli azzurrostellati, risultato scontato quello tra Arezzo e Paganese ?

"Oggi (ieri ndr) ne abbiamo parlato con il mister, credo che per noi sia una gara molto difficile, conta poco che ci sono calciatori in difesa squalificati. Capuano riuscirà a mettere in campo una buona squadra. Da parte nostra stiamo lavorando cercando di dare il massimo e preparandoci bene per la gara con la Paganese che, ripeto, secondo me sarà difficile".

Quale sarà la squadra promossa in B senza passare per i Play Off ?

"L'Arezzo (ride) o in alternativa il Gallipoli. A gennaio molte squadre si rafforzeranno quindi è ancora presto per dirlo però dico e spero l'Arezzo". Gianluca Russo - paganese.it

Pescara penalizzato di un punto

La IIª Sezione della Corte di Giustizia Federale, accogliendo il reclamo proposto dalla Procura Federale, ha inflitto al Pescara 1 punto di penalizzazione in classifica. Gli adriatici, così, scendono in graduatoria da 23 a 22 punti.
Respinto, invece, il ricorso della Juve Stabia avverso la penalizzazione di 2 punti in classifica. I gialloblu restano a quota 15.
Gianluca Russo - paganese.it

--LA NUOVA CLASSIFICA--


Gallipoli 30
Arezzo 28
Crotone 26
Benevento 26
Cavese 25
Foggia 23
Pescara 22 *
V. Lanciano 21
Perugia 20
PAGANESE 20
R. Marcianise 20
Ternana 18
Sorrento 17
Taranto 16
Juve Stabia 15
**
Foligno 13
Pistoiese 10
Potenza 8
***

* un punto di penalizzazione
** due punti di penalizzazione
*** tre punti di penalizzazione

Amichevole con il Savoia

A causa delle avverse condizioni meteorologiche, la prevista amichevole allo stadio "Torre" con la Battipagliese è stata annullata. Il test del giovedì si disputerà a Tramonti, lo sparring partner sarà il Savoia. Gianluca Russo - paganese.it

mercoledì 10 dicembre 2008

PAGANESE vs Juve Stabia: A PORTE CHIUSE

Il Comitato di Analisi sulla Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, nella riunione tenutasi questa mattina, in base alle indicazioni ricevute dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha disposto che la gara Paganese - Juve Stabia, in programma il 21 dicembre, si disputerà a porte chiuse. Gianluca Russo - paganese.it

PAGANESE vs Juve Stabia: gara a rischio

Paganese - Juve Stabia, in programma domenica 21, figura tra le gare considerate a rischio individuate dall'Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, riunitosi nel pomeriggio di ieri. Nella tarda mattinata il Comitato di Analisi sulla Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, sulla base delle indicazioni ricevute, valuterà gli interventi da prendere. Gianluca Russo - paganese.it

martedì 9 dicembre 2008

Squalificati Imparato e Lasagna

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in merito alla gara Paganese - Sorrento, ha squalificato per una gara il difensore Raffaele Imparato e l'attaccante Fabrizio Lasagna per recidività in ammonizione (quarta infrazione).
Squalifiche anche in casa Arezzo sia per il difensore Stefano Fanucci che per il tecnico Marco Cari. Gianluca Russo - paganese.it

Tagliandi d'ingresso

Saranno in vendita da domani pomeriggio, attraverso il circuito TicketOne, i tagliandi d'ingresso per assistere alla gara Arezzo - Paganese, in programma domenica 14.
Il costo del biglietto per il settore ospite (Curva Nord), la cui capienza è di 800 posti, sarà di 12 € + 1.20 € di diritto prevendita. A Pagani il punto vendita è il Bar Mezzanino sito in Via Alcide De Gasperi, 401. Gianluca Russo - paganese.it

Ripresa allenamenti

Sono ripresi questo pomeriggio a Tramonti gli allenamenti per la Paganese in vista dell'insidiosa trasferta di Arezzo.
Tutti a disposizione del tecnico Capuano eccezion fatta per Astarita che ha svolto lavoro differenziato. Si conoscerà giovedì l'esito dell'ecografia alla quale il difensore è stato sottoposto ma con tutta probabilità l'atleta sarà a disposizione per la trasferta toscana.
Domani, invece, doppia seduta di allenamento sempre a Tramonti mentre è ancora in fase di allestimento il classico test del giovedì. Condizioni meteorologiche permettendo, ospiti degli azzurrostellati, al "Marcello Torre", sarà la Battipagliese. Gianluca Russo - paganese.it

Al Torre non passano gli ex

Dopo circa un mese si ritorna alla vittoria che arriva contro il Sorrento degli ex portieri Simonelli e Botticella con quest'ultimo che ha dato forfait in extremis per un problema alla mano destra. Anche per lui come in precedenza per Miggiano, Fanasca, Muwana, giunti a Pagani con la Pistoiese, calorosi abbracci ed applausi per il miracolo conquistato nella passata stagione. Pagani non dimentica. Come ha stretto al cuore il mitico Simonelli che è "ritornato giovane", così ha dichiarato a fine gara il tecnico dopo aver calpestato l'erbetta del "Torre" dove era stato protagonista a metà degli anni '70. Ma oltre ai sentimenti è stata anche la partita che forse per la Paganese ha dato la svolta giusta verso un proficuo finale di girone d'andata. Fondamentali i tre punti giunti in una gara poco entusiasmante, forse anche per la posta in palio che significa quota venti in classifica. Gli azzurri guidati in panchina domenica da Alfonso Pepe, che conquista i primi tre punti, dopo la sconfitta con la Cavese, con Capuano squalificato, non hanno espresso sicuramente un bel gioco ma di questi tempi l'importante era mettere fieno in cascina. La partenza è stata bloccata come impostazione visto anche l'inserimento a sinistra di Ingrosso che ha caratteristiche meno propositive di Bacchi. Inoltre, giocare con il solo Di Cosmo, con Tisci a supporto, inevitabilmente comporta sì un maggior equilibrio ma anche la difficoltà di trovare profondità. Nella ripresa l'atteggiamento con l'inserimento di Lasagna e Mendil, buono il lavoro di entrambi, ha spostato il baricentro più in avanti schiacchiando il Sorrento nella propria area. Il dilemma tattico sembra questo, equilibrio o squadra con impostazione più offensiva? Per il momento Capuano ha scelto una soluzione intermedia che molte volte ha portato anche a risultati importanti. In attesa di nuove soluzioni derivanti anche dalle prossime operazioni di mercato a gennaio, godiamoci questo nono posto in pieno centro classifica. Intanto ha fatto rumore il silenzio di un quarto d'ora degli ultras della Curva Nord che hanno invocato al più presto il ripristino della struttura. Solo con il loro ingresso nella Curva Sud la partita s'è riscaldata ed animata visto il primo tempo non proprio esaltante. Ci si augura un adeguamento repentino per dare sicurezza agli ultras e al loro movimento in modo da poter esprimerlo al meglio. Ci avviciniamo, infine, al Natale e dunque non dimentichiamoci di chi ha bisogno sotto ogni forma. Paganesi non dimenticate di portarvi con il cuore verso i trenta punti raccolta per continuare a sostenere il nostro Ferdinando. Peppe Nocera - paganese.it

Il pagellone del tifoso

Pantanelli: s.v.

Imparato: 7
Ha avuto qualche difficoltà nelle prime giornate, forse dovuta ai duri carichi di lavoro della preparazione di mister Capuano, poi è stato un crescendo. Come dice il buon Celentano, chi ha fretta è lento, chi sa aspettare è...
ROCK

Ingrosso: 5.5
Mister Capuano gli offre una chance, mostrandogli fiducia relegando in panchina Bacchi. Ingrosso, pur avendo di fronte un Sorrento per nulla irresistibile, non riesce a ripagare la fiducia concessa...
INFEDELE

Iraci: s.v.

Caracciolo: 7
Si piazza a centrocampo mostrando con grande ardore la sua lunghissima criniera, un tempo usata per far colpo sulle ragazze, oggi invece per incutere timore. I giocatori del Sorrento rimangono immobili, proprio come accadeva nel Colosseo in quel di Roma. Paurosi, forse troppo, della sua forza, riesce a far scappare tutti mostrando ancora di essere il...
RE DELLA SAVANA

De Giosa: 6
Si prende cura dei suoi due figli, i gemelli che lo affiancano nella difesa a tre. Li allatta, dandogli le giuste energie che gli permettono di far fronte alle difficoltà che si presentano durante la gara. Da buon capitano, gli dà calore, quello della mamma ma forse manca la protezione, sì proprio quella. Nell'assolvere a questo compito, De Giosa si trova ancora impreparato, forse avrebbe bisogno anche lui di una pausa, di riprendere le energie che avrà speso per i compagni...
LUPA CAPITOLINA

Chiavaro: 7
Ritrova il "Torre" e ritrova se stesso. Sente di proteggere questa terra dal male, dai quei colori, investito dal calore del pubblico, tradotto in quei cori incessanti. Il dottore diviene un gigante dalla pelle color verde, praticamente invulnerabile e estremamente rissoso. Solo dopo aver sbollito tutta la rabbia, contenuta nella sua psiche, il dottore diviene come per magia, normale. Il triplice fischio gli ridona la sua reale somiglianza col genere umano...
INCREDIBILE HULK

Esposito: 5.5
Entra in campo ancora insonnolito, ancora sbadigliante, cammina qua e là con le braccia tese. Finalmente il break, si va negli spogliatoi, forse una lavatina di faccia, in questo caso potrebbe far bene, invece no. Si dice che l'essere svegliati in questa fase potrebbe causare danni al sistema nervoso. Niente acqua allora, si aspetta tanto, fino ad un quarto d'ora dalla fine dove cambia fisionomia, cambia corso e fascia, finalmente si sveglia. Lo shock c'è, prima un disorientamento, poi una buona prestazione ma è troppo tardi...
SONNAMBULO

Berardi: 7
A centrocampo, quando fa coppia con Caracciolo, Berardi è in grado di creare una struttura di rara bellezza che agli occhi stupisce, crea fascino. Raggruppa e fa sua una quantità di palloni, in grado di riempire l'intero globo. Come non ricordarci dei suoi tuffi, tra sacchi di palloni, nel mare di colore bianco e nero, che possiede gelosamente nel deposito di Papero poli...
ZIO PAPERONE

Di Cosmo: 5.5
Capuano non gli da tregua, il tormentone continua, il suo timore è quello di restare chiuso ancora per molto in quel pozzo. Grida aiuto ma è solo, nessuno lo ascolta, si sente solo, cerca di creare, nel suo pensiero, un mondo diverso, cerca di ritrovarsi, parla da solo, crea un amico immaginario, oramai è perduto. Speriamo che qualcuno gli tolga quella camicia, un amico vero da cui prendere forza. E' solo, la sua cura, forse, potrebbe essere questa, miiiiii è diventato...
PAZZO

Mendil: 5
Entra per il solito cambio di giornata, tanto per cambiare...
APATICO

Tisci: 7
Naviga in poltrona pronto a stregare tutti e tutte. Le fans sono disposte a tutto pur di accaparrarselo, è sicuro, intelligente, bravo, attento e spietato contro chi non gli va a genio. Il pubblico lo ama, è diventato orami un personaggio che piace a tutti. Sfonda la rete della vergogna contro le tante corteggiatrici che gli chiudono la porta in faccia, sa quello che vuole e piace alle ragazze della porta accanto. Le "portiere" sono avvertite, nessun sconto, dovete passare tutte su Tisci...
TRONISTA

Capodaglio: 5
Non è il Capodaglio di inizio stagione e Capuano lo sa bene. La sua controfigura fa sì da essere sostituito...
OMBRA

Lasagna: 6.5
Capuano lo manda in campo con l'intento di osare di più. Lasagna cambia volto alla partita, tanti buoni spunti, tra cui il cross che ha causato il rigore di giornata. Chissà se lo rivedremo in campo domenica, magari al fianco di Di Cosmo, è l'unico che potrebbe cercare di salvarlo...
L'AMICO REALE

Capuano: 5.5
Di nuovo in campo con una punta e di nuovo una partita sotto tono. Quando invece si passa a giocare con due punte, la partita sembra prendere una nuova piega. Ad Arezzo partiamo già perdenti e allora perchè non osare...
TESTARDO

Vincenzo Russo - paganese.it

lunedì 8 dicembre 2008

Paganese-Sorrento, sala stampa

In sala stampa abbiamo intervistato l’allenatore in seconda Alfonso Pepe, i centrocampisti Antonio Esposito e Ivan Tisci per la Paganese, mentre per i costieri l’allenatore Gianni Simonelli e il portiere Domenico Botticella, che in passato hanno indossato entrambi la casacca azzurrostellata.

L’allenatore in seconda della Paganese, Alfonso Pepe in panchina in virtù della squalifica di mister Capuano: “Quest’oggi abbiamo fatto una grande prestazione soprattutto nella seconda frazione di gioco merito anche del doppio cambio ad inizio ripresa di mister Capuano. Credo che abbiamo meritato in pieno questo risultato con buone trame di gioco finalizzandole poi con il calcio di rigore trasformato da Tisci. Con questa vittoria abbiamo raggiunto quota 20 punti che era il nostro obiettivo prefissato ad inizio campionato da raggiungere dopo l’intero girone d’andata. Abbiamo fatto ancora meglio conquistandoli con due giornate di anticipo ma ciò non significa che nelle prossime gare abbasseremo la guardia anzi daremo ancora di più battaglia ai nostri avversari”

Il centrocampista della Paganese, Antonio Esposito: “Questa vittoria credo sia meritata perché, a differenza del Sorrento, ci abbiamo creduto fino alla fine. La prima frazione di gioco è stata molto contratta con pochissimi spazi ma nonostante ciò abbiamo avuto l’occasione per passare in vantaggio ad inizio gara prima con il sottoscritto e poi con Chiavaro. Dopo il gol abbiamo giocato veramente bene con grande spirito di abnegazione ma soprattutto con tanta voglia di conquistare questi tre punti che mancavano da oltre un mese”

Il centrocampista della Paganese, Ivan Tisci: “Sono contento per questa vittoria che ci permette di raggiungere quota 20 punti e di scavalcare in classifica un’ostica squadra come il Sorrento. E’ doveroso fare un plauso all’intera squadra per l’ottima prova ma soprattutto al reparto difensivo che quest’oggi non ha concesso assolutamente nulla agli attaccanti costieri. Anche quest’oggi la lettura della gara da parte del mister è stata perfetta, i due cambi ad inizio ripresa e il modulo a due punte hanno cambiato letteralmente le sorti dell’incontro”

L’allenatore del Sorrento, Gianni Simonelli: “Credo il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. E’ stata una partita equilibrata con pochissime conclusione in porta, noi abbiamo tenuto molto bene il campo ma, purtroppo siamo stati puniti da un episodio”. Il mister parla anche del suo ritorno a Pagani dopo essere stato il portiere azzurrostellato nei gloriosi anni ’70, precisamente dal 1973 al 1978: “E’ sempre bello ed emozionante ritornare a Pagani. Ho uno splendido ricordo di quegli anni e dell’intera piazza. Questo stadio mi fa tornare con la mente quando ero ragazzino, anche perché qui sono stato svezzato come calciatore, sportivo e uomo”

Il portiere del Sorrento, Domenico Botticella anch’egli un ex avendo indossato la casacca azzurrostellata nella passata stagione: “Mi ha fatto piacere l’accoglienza del pubblico di Pagani, purtroppo per un infortunio al dito in settimana ho dovuto rinunciare a questo match a cui tenevo moltissimo. Peccato per il risultato finale anche perché il pareggio sarebbe stato quello più giusto”

Marco Orlando Ferraioli – http://www.calciopress.net/

Paganese, una vittoria importante

La Paganese si aggiudica per una rete a zero il derby campano del “Marcello Torre” tra Paganese e Sorrento.

Entrambi i mister tengono fede ai probabili schieramenti della vigilia tranne un’eccezione che riguarda il Sorrento guidato da mister Simonelli, portiere della Paganese negli gloriosi anni ’70. Infatti, in extremis il tecnico costiero deve rinunciare al numero uno Botticella, ex di turno, per una botta ricevuto alla mano sostituendolo con Spadavecchia.

La prima frazione di gioco si gioca in un clima surreale, complice soprattutto la protesta degli Ultras della Paganese che in segno di disappunto dopo la vicenda che ha portato all’inagibilità della Curva Nord, loro sede domenicale, decidono di entrare allo stadio con 15, divenuti poi 25, minuti di ritardo. “Voi fatela sicura… che a farla “grande” ci pensiamo noi” recitava così lo striscione affisso nella “vecchia” curva sud sollecitando gli organi preposti per la risoluzione di questo problema il prima possibile.

Passando alla gara vera e propria, il pubblico presente sugli spalti assiste ad un pessimo spettacolo con entrambe le formazioni che per l’intera durata della prima frazione di gioco non riescono a costruire occasioni da gol. L’unico episodio degno di nota giunge al 2’ minuto quando sugli sviluppi di un calcio di punizione Esposito, tutto solo in area di rigore, si fa respingere la conclusione da Spadavecchia, sulla quale si avventa Chiavaro che di testa manda di poco a lato.

La ripresa iniziacon un doppio cambio della Paganese, Lasagna e Mendil sostituiscono Di Cosmo e Capodaglio facendo mutare così il modulo tattico, dal 3-5-1-1 al 3-4-1-2, ma per buona parte della seconda frazione si assiste all’identico spettacolo della prima. Dal 22’ la Paganese tenta con più insistenza di siglare il gol-vittoria prima con Mendil il cui colpa di testa termina a lato, e tre minuti dopo con Tisci su calcio di punizione la cui conclusione termina di poco sopra la trasversale.

Al 32’ arriva l’episodio che cambia le sorti dell’incontro, cross dalla destra di Lasagna con Minadeo, non infastidito da nessun calciatore azzurrostellato, che colpisce goffamente la sfera con una mano. Per il direttore di gara è calcio di rigore. Della battuta se ne incarica lo specialista Tisci che sigla il suo quarto gol stagionale, il secondo consecutivo.

Dopo il gol del vantaggio la Paganese cerca il raddoppio prima al 40’con Lasagna, imbeccato in area perfettamente da Tisci sugli sviluppi in una punizione, il cui colpo di testa termina a lato e poi in pieno recupero su contropiede il neo-entrato Iraci, esterno classe ’89, a tu per tu con l’estremo difensore ospite manda incredibilmente la palla sopra la trasversale. Dopo due minuti di recupero il direttore di gara pone fine alle ostilità con gli azzurrostellati che ricevono l’applauso dell’intero “Marcello Torre”.

Marco Orlando Ferraioli – www.calciopress.net

PAGANESE vs Sorrento :.Sintesi:.

LE ALTRE - Taranto e Juve Stabia: novità in panchina

Taranto, esonerato Dellisanti

Francesco Dellisanti esonerato dalla guida tecnica del Taranto. Al momento non si conosce il nome del sostituto. Blasi vuole puntare sui giovani. Sono emersi i nomi di Pileggi e Torrisi.


Alla fine la notizia è arrivata. Dellisanti non è più l’allenatore del Taranto. La sconfitta interna con il Gallipoli è stata la sua ultima partita in veste di tecnico degli ionici.
Al momento non si conosce il nome del sostituto. Il presidente Blasi avrebbe espresso la volontà di ingaggiare un giovane.
I nomi più papabili sono quelli di Pileggi e Torrisi. Se ne saprà di più nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

Juve Stabia, Bonetti nuovo mister

La Juve Stabia ha annunciato il nome del tecnico che prenderà il posto, sulla panchina delle vespe di Castellammare di Stabia, del dimissionario allenatore Morgia. Si tratta di Dario Bonetti.


Il tecnico vanta un passato nella massima serie scozzese sulla panchina del Dundee United e nella serie A ungherese dove ha diretto il Sopron. In Italia ha allenato la Sestese e, in serie C2, il Potenza. Lo scorso anno, in serie C1, è stato alla guida del Gallipoli (si è dimesso con la squadra al terzo posto in classifica).

da calciopress.net

domenica 7 dicembre 2008

Corteo "RIDATECI LA CURVA NORD"

Le foto del corteo dei gruppi ULTRAS dal piazzale antistante lo stadio alla "vecchia" CURVA SUD















da esserepaganesi.forumcommunity.net