giovedì 17 aprile 2008

La dirigenza: "Confidiamo nell'apporto di TUTTA la CITTA'"

PARLA IL PRESIDENTE TRAPANI

"Sapevamo di poter incorrere in questa situazione, siamo ultimi ma non è finita di certo qui. Anzi, siamo consapevoli di avere a disposizione delle partite con le quali possiamo ribaltare il nostro destino. Abbiamo conquistato un punto importante a Busto Arsizio, contro una formazione in lotta per evitare i play-out e quindi assetata di punti quanto noi. E' stata una buona prestazione, coronata con un risultato positivo. Adesso parte questa lunga settimana di passione che ci porterà al match decisivo"

Lei, dunque reputa la gara con il Verona fondamentale ai fini della salvezza?

"Lo dicono i numeri, lo dice il calendario delle varie squadre, non lo dico soltanto io. Il Verona ci è sopra due punti, vincendo domenica la Paganese la supererebbe. E questo è il fatto importante, che ci sia poi il derby con la Cavese e un altro match interno per noi, non significa nulla. Dobbiamo vincere con il Verona, punto e basta"

Eppure, la Cavese è ormai salva, potrebbe avere meno motivazioni nel derby che si gioca fra quindici giorni...

"Premetto che i derby sono sempre derby, ma di questo non volgio parlare. La Paganese deve restare concentrata solo ed esclusivamente sulla gara con il Verona di domenica. Certo, meno male che la Cavese si sia salvata, questo inorgoglisce anche il popolo paganese, perchè significa che dobbiamo riuscirci anche noi, così da avere di nuovo entrambe le squadre ai nastri di partenza della C1 dell'anno venturo. Sono fiducioso"

Sarebbe bello rivedere domenica il "Torre" pieno?

"Me lo auguro di cuore, perchè è il sostegno in queste partite è un'arma in più. Devo essere sincero, in queste occasioni il tifoso della Paganese non ha mai disertato lo stadio. Dopo tanti sacrifici, ci giochiamo una intera annata. Spero in una grande affluenza di pubblico" (da La Città)

PARLA IL DG COCCHINO D'EBOLI

"Arriviamo a questa gara con la consapevolezza di aver preso un punto d'oro con la Pro Patria e di averlo meritato, sudato, lottato su ogni pallone. La squadra ci crede, la società è fortemente convinta che domenica si può riuscire nell'impresa.
Sento gli stessi brividi che precedono le gare con Spal e Reggiana. E' la partita dell'anno, dobbiamo vincerla a tutti i costi ed arrivare a questi benedetti play-out.
Che il Verona fosse stato costruito per altri traguardi, lo sappiamo noi e tutti gli altri, ma in questi casi servono altre qualità. Serve il cuore, il sudore, il correre per 90 e passa minuti, un pizzico di fortuna. E consentitemi, questa Paganeseè in credito con la dea bendata, almeno per questa stagione. E poi spero davvero in una presenza massiccia di pubblico. I tifosi devono riempire lo stadio perchè devono credere nella salvezza in C1"
(da La Città)

paganese1926.blogspot.com

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