L'Unione Sportiva Cavese fu fondata nel 1919, ed è sicuramente una delle squadre più importanti tra le società campane, sia per gli ottimi risultati conseguiti che per il calore dei suoi tifosi.
Gli anni migliori della sua storia calcistica, sono da considerarsi quelli a cavallo degli anni '70-'80, quando la società metelliana fu promossa prima in serie C, nella stagione 76-77 e per la prima volta in serie B nel 1980-81. La prima stagione in b si concluse con un 15° posto che consentì alla squadra di salvarsi. La stagione 1982/83 è da considerarsi indubbiamente la migliore nella storia sportiva della Cavese, infatti a lungo la tifoseria biancoblu cullò il sogno di un'incredibile promozione in serie A. Quel campionato viene ricordato soprattutto per la prestigiosa vittoria per 2-1 a San Siro contro il Milan. I marcatori di quella storica partita furono Joe Jordan per il Milan; Tivelli e Di Michele per la Cavese. Tuttavia, nella stagione successiva, la Cavese venne retrocessa in C1 e da qui cominciò un periodo di declino culminanto con il fallimento nel 1991.
La Cavese, ripartita dall'Eccellenza, riusci in poche stagioni a risalire la china. Nel 93/94 vinse il campionato e ritornò in serie D; pochi anni dopo, nella stagione 1996/97 riuscì a tornare tra i professionisti (serie C2). Dopo alcune stagioni in C2 però nella stagione 2001/2002 retrocesse per illecito sportivo, ritornando tra i dilettanti. Ma la delusione per quella retrocessione durò un solo anno, infatti la squadra, giudata da Mario Somma, vinse il campionato e ritornò in C2. Nel 2005/06 sotto la giuda di Campilongo, la Cavese vinse agevolemente il campionato di serie C2 e ritorno in C1 dopo 15 anni.
Tuttavia, la sera dei festeggiamenti per la promozione, un tragico evento gelò la Cava sportiva. Mentre ancora si sioiva per il traguardo appena raggiunto, Catello Mari, roccioso difensore in forza alla squadra da due anni, morì in un incidente stradale all'uscita dell'uscita del casello autostradale di Castellamare di Stabia. In città si passoò alla gioia ad un dolore immenso. Il "sacrifico" di Catello tuttavia, ha permesso il riavvicinamento di due tifoserie storicamente rivali quali quella stabiese e metelliana.
La scorsa stagione la Cavese ha sfiorato la promozione in B, perdendo la semifinale play-off contro il foggia, gara che di fatto ha sancito il divorzio con mister Campilongo, dopo 3 stagioni esaltanti.
COLORI SOCIALI: blufoncè
STADIO: "Simonetta Lamberti" ha una capienza totale di 12000 posti suddivisi tra Tribuna, Distinti, Curva Sud e Curva Nord (ovvero il settore ospite)
Lo stadio è intitolato a Simonetta Lamberti, uccisa all'età di 10 anni il 29 maggio del 1982, da un killer della camorra. La bambina perì nel corso di un attentato il cui obiettivo era il padre di Simonetta, il giudice Alfonso Lamberti, procuratore di Sala Consilina (Sa).
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