Giusto un anno fa l'esordio in Coppa Italia fu decisamente amaro, diverso da quello di domenica sera. Era il 19 agosto 2007 e la neo promossa in C1 Paganese fece visita nella fornace del "Santa Colomba" di Benevento dell'ex Simonelli, reduce dalla bruciante sconfitta nei play off con il Potenza, approdato poi in C1.
Un secco due a zero per i sanniti ed una Paganese fece intravedere poco o nulla con il campionato poi che avrebbe confermato in pieno le pecche mostrate in quel pomeriggio di metà agosto di quella squadra allenata da Cosco. Tutt'altra musica sotto i riflettori del "Torre" l'altra sera contro il Cosenza che a dire il vero avrebbe meritato qualcosa in più del risultato all'inglese rimediato, ma a noi va bene così. Dopo le amichevoli in Umbria si è giocato finalmente per i punti pesanti e la Paganese subito ha incassato i primi tre. Ci ha fatto piacere notare la buona cornice di pubblico che ha assistito la match, pur essendo il 17 agosto, e non pensiamo che la cospicua affluenza sia stata favorita solo dalla collocazione dell'orario della partita (20.30) ma sicuramente dipesa dalla fiducia che ispira questa Paganese targata Capuano. Gli azzurri sono partiti contratti nel primo quart'ora poi i meccanismi e gli schemi provati e riprovati in ritiro si sono oleati con il trascorrere dei minuti offrendo al pubblico una mezz'ora di discreto calcio. Finalmente non abbiamo più visto gli schemi a catapulta dell'anno scorso, ovvero con lancio dalla difesa per l'attacco, e questo è già un buon inizio. Ottimi gli spunti del giovane Lasagna e l'esordio gol di Julian Di Cosmo, come le giocate di Tisci, non ancora al top, e quelli tra i pali del funambolico Castelli. Diamo i meriti però anche al Cosenza costruito per vincere in Seconda Divisione e domenica sera ha fatto vedere che sicuramente sarà tra le protagoniste del girone C. Nella ripresa la Paganese è andata in affanno riuscendo però a gestire con sicurezza il possesso palla dei calabresi che hanno mostrato una maggiore padronanza di palleggio che, però grazie anche all'attenta fase difensiva azzurra, non sono riusciti a concretizzare. Ora giusto il tempo di rifiatare eppoi domani tutti al Comunale di Scafati per la seconda uscita in notturna (ore 20.30) di Coppa Italia con la Scafatese.
Capitolo mercato. Capuano al termine della sfida con il Cosenza è stato esplicito. Ha chiesto tre pedine per chiudere il mercato, due centrocampisti di cui uno esterno sinistro, uno centrale e una prima punta.
In conclusione voglio sottolineare, aldilà degli aspetti puramente tecnici, la soddisfazione dei tifosi per la buona interpretazione della gara da parte degli azzurri. Qualcuno in tribuna ha detto "finalmente si fanno tre passaggi di fila inseriti in uno schema". Era ora perchè il gioco del calcio è pur sempre uno spettacolo. Peppe Nocera - paganese.it
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